Hai mai pensato a come l’arte astratta somigli spaventosamente alla profumeria artistica?
Nell’arte astratta, infatti, gli artisti cercano di catturare l’essenza di un soggetto o un’emozione attraverso l’uso di forme, colori e linee non rappresentative della realtà oggettiva. Mettendo su tela note olfattive non necessariamente didascaliche.
Allo stesso modo, nella profumeria artistica, i nasi cercano di catturare l’essenza di un concetto, un’emozione o una storia attraverso una combinazione di note olfattive.
Si slegano dalle piramidi consuete e si allontanano dalle logiche di mercato. Rimuovono gli elementi superflui per estrarre l’essenza olfattiva pura di un’idea.
Anche l’utilizzo di note non convenzionali e strutture olfattive slegate dai canoni accomuna le due arti. Insomma, così come i nasi, anche gli artisti astratti utilizzano forme e colori inconsueti per esprimere emozioni, stati d’animo e concetti.
Ti va di fare un gioco con noi?
Proviamo a prendere in esame 4 opere d’arte astratte, accostandole ad altrettante fragranze artistiche che ci diano vibrazioni comuni. Simili mood e sentori.
Cerchiamo di interpretare le intenzioni dei loro creatori e soprattutto di porci in ascolto, lasciando che i nostri occhi ed il nostro naso ci coinvolgano e ci emozionino. Alla ricerca di un senso personale.
Sinestesia n.1: agrumi saturi
Composition VII rappresenta una svolta significativa nell’evoluzione dell’arte di Kandinsky.
In “Composition VII,” Kandinsky abbandona quasi completamente la rappresentazione figurativa, optando per una rappresentazione puramente astratta. L’opera è caratterizzata da forme geometriche, linee e colori audaci e vibranti. La tela sembra pulsare di energia e mistero, invitando lo spettatore a esplorare il suo mondo di simboli e significati nascosti.
Guarda il quadro e lasciati andare (puoi cliccarci sopra per aprirlo a tutto schermo). Non senti anche tu delle vibrazioni energiche, forti e dinamiche? Composition VII mi fa pensare istintivamente ad un esplosione di energia. Al contempo mi comunica calore, ebbrezza, stordimento.
Mi suona in testa come la musica di una banda, sentita dopo un calice di vino di troppo.
Lo stesso fa col mio naso Rubacuori di Mirum. Una fragranza che amo definire “la mia rosa ubriaca” e che mi piace moltissimo, malgrado la mia antipatia verso la rosa, in profumeria. Sentori dolci di vino marsalato lo rendono un profumo caldo e rotondo. L’apertura è satura, piena, energica e piacevolmente agrumata. Nel fondo ti conquisteranno resine balsamiche, con la loro lieve sfumatura speziata.
Sinestesia n.2: geometrie botaniche
“Homage to the Square” di Josef Albers è un’opera emblematica dell’arte astratta geometrica. Questa serie di dipinti si concentra sulla ripetizione di quadrati concentrici in diverse combinazioni di colori. L’opera è un esempio straordinario di come Albers esplorasse l’interazione dei colori e delle forme geometriche.
Albers creava queste opere per studiare come lo spettatore percepisce e reagisce ai cambiamenti sottili nei colori e nelle dimensioni dei quadrati.
Questi dipinti sono un esperimento sulla percezione visiva e sull’ottica, mostrando come il colore possa influenzare la nostra percezione dello spazio.
Di pancia “homage to the square” mi tranquillizza.
Mi dà una sensazione di equilibrio, armonia. Un pattern che si ripete, mi rassicura e mi rilassa.
Realizzato in molte varianti cromatiche, ve lo presentiamo nella nuance perfetta per abbinarsi a Odenaturae di Rubini. Una composizione erbacea giocata sul dialogo tra note verdi, camomilla e frutti di bosco.
Un’esperienza olfattiva che evoca pace e armonia, un viaggio tra foreste incontaminate e dolci colline, profumi di frutti selvatici e campi di camomilla che ondeggiano al vento.
Sinestesia n.3: Cuoiato caotico
“Convergence” di Jackson Pollock è caratterizzato da una profusione di linee, forme e colori che sembrano convergere in un caos controllato. Pollock utilizzava la tecnica del “dripping,” versando e schizzando la vernice sulla tela in modo libero e gestuale. “Convergence” cattura l’energia e l’emozione dell’artista, dando l’impressione di un’esplosione creativa. Le linee e i colori si fondono in una danza frenetica e suggestiva.
A me evoca un senso di crepuscolo. Mi dà un’idea di calore notturno, mi fa pensare al vizio e alla carnalità.
Cuir Velours di Naomi Goodsir è un profumo profondo che evoca la sensazione morbida della pelle scamosciata.
Cupi effluvi di tabacco sostengono nuance fumose di incenso e rum, adagiandosi sui petali dell’elicriso. Una fragranza elegante ispirata alla casta sensualità di una mano inguantata.
Una convergenza creativa dalla durata e dall’intensità enormi.
Sinestesia n.4: Ordine violento
Quest’opera che incarna alla perfezione il movimento sovietico suprematista, è caratterizzata da forme geometriche semplici, come quadrati e cerchi, disposte in un modo astratto e equilibrato. Il lavoro è noto per la sua estrema semplificazione e l’uso audace del colore, principalmente nero e rosso su uno sfondo bianco.
può trasmettere sensazioni di chiarezza, mistero, equilibrio, contrasto, innovazione e molte altre, a seconda dell’interpretazione individuale dello spettatore. La sua forza risiede nella sua capacità di generare molteplici emozioni e stimolare la riflessione.
La sento così lontana da me ed al contempo magnetica e interessante.
Blood Concept è un brand che interpreta la variabile “sanguigna” in base alle infinite declinazioni dell’identità umana.
AB di Blood Concept è una fragranza metallica, minerale, aldeidata. Note di alluminio e ardesia ricreano un sentore vago di sangue.
Concettuale è avanguardistico, il suo odore riesce a creare in me uno straniamento magnetico. Al contempo capace di attrarre e repellere.
Alla ricerca di un senso
È proprio vero che arte astratta e profumeria artistica condividono alcune affinità sorprendenti, e queste similitudini possono essere una fonte di ispirazione e arricchimento reciproco.
Entrambe le discipline richiedono una sensibilità alle sfumature. Gli artisti astratti cercano di catturare dettagli visivi e sensazioni attraverso l’uso sottile del colore e della forma, mentre i profumieri artistici lavorano con una vasta gamma di note olfattive per creare composizioni complesse che possono evocare emozioni e ricordi.
Entrambe le forme d’arte sono aperte all’interpretazione personale. Gli spettatori possono trovare significati diversi nelle opere astratte, e lo stesso vale per i profumi artistici, che possono essere interpretati in modi diversi da chi li indossa.
Sia l’arte astratta che la profumeria artistica, infine, spingono il pubblico a cercare un significato più profondo nelle opere. Questa ricerca di significato può arricchire l’esperienza e stimolare la riflessione.
Alla ricerca di un perché
Perché parlare di profumi è quello che ci fa vibrare l’anima ed intrecciarli con le nostre conoscenze e le nostre passioni ci esalta…
Ma non è l’unico Motivo!
- Anche per cercare un’esperienza Sensoriale Amplificata: Un’opera d’arte astratta e una fragranza artistica sono entrambe esperienze sensoriali. Unendo queste due forme d’arte, crei una sinestesia, consentendo alle persone di percepire e comprendere la fragranza in un modo più coinvolgente e multisensoriale. Questo può essere particolarmente potente nell’ambito della comunicazione profumeria! Vuoi mettere, quanto è bello annusare un profumo mentre magari ascolti una canzone oppure osservi un’opera d’arte?
- E per provare a capire meglio come si comunicano le Emozioni: Le opere d’arte astratte spesso evocano emozioni e sensazioni profonde attraverso colori, forme e composizioni. Associare queste emozioni a una fragranza può aiutare il pubblico a comprendere meglio le sfumature e i sentimenti racchiusi nella fragranza stessa e aiutarci a descriverla e a sentirla.
E a te... È mai capitato?
Ti è mai capitato di mettere in relazione una fragranza con un’altra opera d’arte? Un dipinto, una scultura, un film, una canzone… Raccontacelo su instagram!
E se hai voglia dai un occhio anche ai nostri ultimi articoli:
