Quante volte vi sarà capitato di fare confusione?
Neroli, fiore d’arancio, zagara, fiore di limone… Mettiamo un pochino ordine tra le parole che indicano questi fiori splendidi ed il loro fresco profumo!
Differenza tra neroli e fiore d'arancio in profumeria
Entrambi gli ingredienti sono estratti dai fiori d’arancio, ma ci sono differenze significative nei termini utilizzati in profumeria.
Entrambi sono anche conosciuti come Zagara, termine utilizzato per descrivere i fiori e la fragranza dell’arancio amaro, elemento chiave in profumeria e cosmetica.
Il Neroli
Il neroli è un olio essenziale ottenuto dai fiori di arancio amaro (Citrus aurantium). Questi fiori sono colti a mano e sottoposti a un processo di estrazione tramite distillazione a vapore. L’olio risultante ha una fragranza floreale, fresca, leggermente agrumata e dolce. Il neroli è spesso utilizzato come nota di cuore in molte fragranze, aggiungendo un tocco floreale e luminoso.
Il Fiore d’arancio
Il termine “fiore d’arancio” può riferirsi sia ai fiori di arancio amaro (da cui si estrae il neroli) che ai fiori di arancio dolce (Citrus sinensis). La principale differenza è che il fiore d’arancio amaro è utilizzato per estrarre il neroli, mentre il fiore d’arancio dolce è associato a un aroma più dolce e fruttato. L’olio essenziale ottenuto dai fiori di arancio dolce è noto come “olio di fiori d’arancio dolce” ed è spesso utilizzato in profumeria per le sue note dolci e rilassanti.
In sintesi, il neroli è un olio essenziale estratto dai fiori di arancio amaro ed è noto per la sua fragranza fresca e floreale, mentre il fiore d’arancio dolce è associato a un aroma più dolce e fruttato. Entrambi sono preziosi ingredienti in profumeria e vengono utilizzati in molte fragranze di nicchia e artistiche per aggiungere complessità e profondità olfattiva.
E il suo profumo?
l’odore del fiore d’arancio è una combinazione di dolcezza, freschezza floreale e leggere note agrumate. Questa fragranza è spesso utilizzata in profumeria per la sua bellezza e la sua capacità di creare un’atmosfera rilassante.
Il suo odore ha diverse caratteristiche che potrebbe essere interessante analizzare insieme:
- Dolcezza: Il fiore d’arancio ha una dolcezza delicata e avvolgente. Questa dolcezza è morbida, come una carezza di miele o zucchero, e conferisce alla fragranza un carattere amabile e invitante. Scopri nel nostro articolo cosa intendiamo quando parliamo di fragranza dolce.
- Floreale: La nota predominante è, ovviamente, la nota floreale. È un profumo floreale ricco, pieno di petali, che evoca l’immagine di un giardino di aranci in piena fioritura. È una fragranza fresca, simile a una brezza primaverile.
- Leggera componente agrumata: Nonostante la sua predominante dolcezza e floreale, il fiore d’arancio può avere anche una leggera sfumatura agrumata, ricordando la freschezza degli agrumi, in particolare quella degli aranci.
- Pulizia: Il fiore d’arancio emana una sensazione di pulizia e freschezza, che può essere paragonata a quella del sapone floreale. Questa pulizia contribuisce alla sua versatilità in profumeria e cosmesi.
- Calma e rilassamento: Molte persone associano il profumo del fiore d’arancio a una sensazione di calma e rilassamento. È una fragranza rassicurante e rinfrescante che può essere utilizzata per creare un’atmosfera serena.
La zagara è spesso utilizzata per profumare prodotti come creme, saponi, lozioni e profumi grazie alla sua piacevole fragranza. È considerata una nota olfattiva classica e versatile in profumeria, che può essere utilizzata sia in fragranze maschili che femminili. La sua freschezza e la sua dolcezza la rendono adatta a una vasta gamma di creazioni aromatiche.
Bucato steso al sole? È neroli!
Il neroli può avere una qualità saponosa nella sua fragranza, ed è una caratteristica che alcuni profumi contengono deliberatamente per creare un’esperienza olfattiva unica. Questa percezione di “saponosità” nel neroli è dovuta alle sue note floreali pulite e fresche, che possono evocare l’idea di sapone o di pulizia. Ecco alcune situazioni in cui il neroli può sembrare saponoso:
- Accordi floreali puliti: Il neroli spesso si mescola con altre note floreali leggere e pulite, come il gelsomino o il mughetto. Questa combinazione può creare un profumo che ricorda la freschezza di un sapone floreale.
- Saponosità intenzionale: Alcuni profumieri scelgono di enfatizzare la saponosità del neroli nelle loro creazioni. Questo può essere fatto attraverso l’aggiunta di altre note, come il muschio o il bergamotto, che accentuano l’effetto saponoso.
- Utilizzo in profumi per il corpo e saponi: Il neroli è un ingrediente comune in profumi per il corpo e saponi, proprio a causa della sua sensazione pulita e fresca. Quando presente in questi prodotti, può conferire loro una nota saponosa che suggerisce freschezza e pulizia.
È la pronuncia?
L’accento va sulla e, non sulla o!
Da Treccani:’
nèroli s. m. (o nèrola s. f.) [dal nome di Anna Maria de la Tremoïlle de Noirmoutier, moglie di Flavio Orsini duca di Bracciano e principe di Nerola, che l’introdusse in Francia verso il 1680]. – Essenza estratta per distillazione dai fiori di arancio; si presenta come un liquido oleoso, incolore o giallastro, debolmente fluorescente, contenente geraniolo, nerolo, linalolo, limonene, ecc., usato largamente in profumeria.

Interessante. Finalmente ho capito la differenza. Grazie